Visualizzazione post con etichetta milano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta milano. Mostra tutti i post

lunedì 21 maggio 2012

La Milano del gusto. Benvenuti al TASTE!

Siamo all'Ippodromo, è il 17 maggio. L'aria della sera è ancora fredda, l'erba umida e il tempo incerto, ma noi molliamo. Siamo andate all'apertura del TASTE, per raccontarvi storie di cibo, di sapori raffinati, di prodotti d'eccellenza. E soprattutto per presentarvi qualche nuovo amico che abbiamo conosciuto durante la serata.
Ci siamo concentrati soprattutto sui produttori, perché parlare di cibo per noi significa soprattutto parlare di amore, di passione, di pazienza, per ottenere ingredienti genuini e preziosi.
Dall'olio d'oliva siciliano a quello umbro, dalla fattoria del pesce nel Parco del Ticino alle gustosissime zuppe di legumi. Di prelibatezze ne abbiamo assaggiate tante!
E vorremmo trasmettervi con questa intervista almeno una parte delle belle sensazioni che abbiamo sperimentato: ogni cibo ha una storia meravigliosa, una tradizione, una serie di curiosità particolari, che lo trasformano in un'esperienza di piacere. Conoscerlo significa apprezzare ogni piatto, con consapevolezza e soddisfazione.
E allora buon appetito e buona visione!
Per ulteriori informazioni: Il sito ufficiale del TASTE

domenica 20 maggio 2012

Le Millemila copertine di Zero


Una giornata ventosa nel cortile della Triennale di Milano, e tanti fogli bianchi. C’è da stare molto attenti che non voli via nulla. C’è da fare attenzione perché non si perda nessuno schizzo per colpa di qualche folata improvvisa. E allora via di scotch e di creatività! Creatività nell’organizzarsi lo spazio di lavoro perché tutto stia al suo posto, e creatività in senso lato, perché tutti questi fogli bianchi sono pronti per essere riempiti, ma di che cosa, ancora non si sa. E siamo tutti con gli occhi puntati, in trepidante attesa che i disegni prendano vita!
Siamo in compagnia di Zero, la casa editrice indipendente che dal 1996 crea le guide dello svago in città, e che insieme a Vodafone ha pensato di creare un laboratorio di tecnologia e creatività negli spazi della Triennale. In programma fino al 31 maggio OPEN Arti, è un vero e proprio festival, una rassegna di arte, musica e tecnologia nel pieno centro della città, con incontri strutturati su 6 moduli: cibo, arte, design, famiglia, musica e sport. Il tutto ovviamente inquadrato nell’ottica della tecnologia e della connettività.
E questa sera a dar spettacolo ci sono i giovani illustratori di Zero, pronti a stupirci dando vita in diretta sotto i nostri occhi alle “millemila” copertine dell’ultimo numero. Venite a vedere con noi cosa ne è venuto fuori! E conoscete con noi le loro storie! 

E se volete potreste pensare ad una vostra personalissima copertina di Zero! Andate su www.zero.eu e scoprite come!


venerdì 18 maggio 2012

“Mangiare, bere, cucinare”, Collezione di Alessandro Pedretti


Piatti, piattini, scodelle, tazze e chi più ne ha più ne metta. Pensate di essere in una cucina moderna e all’avanguardia? Quasi…ma non proprio.
Una macchina del tempo ci ha permesso di viaggiare nel corso dell’Italia del Novecento e scoprire così i servizi e gli utensili più belli, originali e creativi adoperati dai nostri antenati in cucina.
Qual era il gusto ornamentale delle nostre nonne? Cosa mettevano nella credenza o nella cristalliera in bella mostra? E la tazza preferita delle nostre mamme?
Tutte le risposte potrete sicuramente trovarle nella bellissima collezione di Alessandro Pedretti, inaugurata per gli Expo Days e per pochi giorni ancora aperta al pubblico. Una ricerca accurata, avvenuta lentamente, curiosando tra mercantini, negozi d’antiquariato e il mondo virtuale.
Tra forme, colori e materiali di ogni tipo si ripercorre l’evoluzione degli oggetti in cucina, quali di essi sono rimasti eterni e duraturi negli anni, quali hanno segnato una svolta e un punto di rottura col passato. Nonostante tutti gli articoli esposti abbiano età molto diverse fra loro, l’effetto più curioso è quello di poter riconoscere e sentire pezzi della propria storia e percepire così odori e sapori di quando si era piccoli.
 Se avrete la fortuna e l’onore di farvi illustrare la collezione dal designer Alessandro Perdetti, sarete catturati da un mondo estremamente suggestivo.




La mostra si chiama  “Mangiare, bere, cucinare” all’interno degli Expo Days
Ingresso gratuito dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30
Fino al 26 maggio
Palazzo Morando
Via Sant’Andrea, 6 

sabato 5 maggio 2012

Un tour esclusivo a Milano con la nuova SEAT Mii

C'era una volta,
in piazza del Liberty a Milano, una piccola city car, colorata, maneggevole, giovane e dinamica.  Non era mai stata in giro per strada e attendeva che qualcuno giungesse per portarla in giro per Milano. 
E così siamo arrivate noi, le ragazze di Purple e abbiamo deciso di fare uno scambio: noi l'avremmo portata in giro per il centro storico e lei ci avrebbe regalato il piacere di una guida sicura, agile, con pochissime emissioni e piccoli consumi. Volevo provare che, anche in mezzo al traffico di Milano, guidare può essere divertente e con la nuova SEAT Mii effettivamente di risate ce ne siamo fatte tantissime.
Per farla conoscere a tutti, il gruppo SEAT ha organizzato un vero e proprio tour in giro per l'Italia, che è iniziato il 2 maggio e si concluderà il 3 giugno: la prima tappa era a Milano, a seguire Roma, Bari e Palermo! (per saperne di più visitate la pagina del sito.
Per ogni tappa sono state organizzate delle vere e proprie esperienze irripetibili. Parola di Purple! Noi siamo state allo show cooking di Simone Rugiati, resident a Cadorna, sia da Andrea Castrignano, nel suo piccolo loft.
Ma di questo parleremo nei prossimo servizi! 
Per ora vogliamo ringraziare Federica Russo, del Marketing di Seat, che ci ha seguite in questa nostra gita a bordo della city car fatta apposta per noi donne!
Seguite le altre tappe e fateci sapere com'è andata!



Eventi a Teatro I. Annusare il mondo attraverso il tè!

Siamo in Via Gaudenzio Ferrari al numero 11, varchiamo la soglia e ci troviamo in un piccolo cortile, un piccolo angolo che non appartiene a Milano. Si chiama Teatro I, un luogo dedicato alla diffusione e allo studio di opere teatrali ed eventi originali e contemporanei. Questa sera verrà messo in scena lo spettacolo "Incendi" di Wajdi Mouawa, artista di grande rilievo nel panorama del teatro internazionale. Abbiamo avuto l'onore di intervistare l'interprete protagonista, Federica Fracassi. Lo spettacolo andrà in scena fino al 14 maggio e vi invitiamo a partecipare numerosi! 


Ecco tute le info:


TEATRO I
Via Gaudenzio Ferrari, 11 - Milano
02/ 8323156/366 
www.teatroi.org 




Ma le sorprese non sono finite, il cortile di Teatro I è spazio di incontro!
L'ambiente ci avvolge e l'atmosfera che si respira è quella di un giardino di una casa in campagna, dove ci si ritrova tra amici, chiacchere e una tazza di tè. 
Barbara Sighieri ci mostra in fila i tè che ha selezionato per la degustazione, ci parla della provenienza di ogni prodotto, del gusto e soprattutto del profumo. "Non siamo abituati ad usare l'olfatto, perché nella nostra città si sentono più odori che profumi", ha ragione. Appena appoggiamo il naso sugli infusi, il cuore si apre e si sente l'aroma di luoghi lontani.
Nel suo negozio, la Teiera Eclettica, colleziona e propone al pubblico tè che arrivano da ogni parte del mondo, conosce ogni sfumatura e consiglia con grande passione gli abbinamenti più indicati. 
Non potevamo non chiederle qualcosa di più: da dove deriva questo amore autentico, quali sono i viaggi che ha fatto alla ricerca di nuovi sapori, quali sono le culture che più l'hanno segnata in questi incontri con il tè... E poi, quali sono gli abbinamenti che legano tradizioni provenienti da tutto il mondo.
Il tè è perfetto per i cibi salati nella colazione all'inglese. E anche per assaggiare i formaggi. Ci avevate mai pensato?
Se volte togliervi ogni curiosità, guardate il video e andate a trovare la signora Barbara in Piazzale Bacone 2.
http://www.teieraeclettica.it/




lunedì 30 aprile 2012

Il Mondo in tavola.... a Milano

Nell'antica Grecia era un obbligo sacro accogliere in casa un forestiero. Spesso le divinità dell'Olimpo assumevano le sembianze di viandanti e chiedevano ospitalità per mettere alla prova gli uomini. E così, quando qualcuno che veniva da lontano, bussava alla porta, gli si lavavano i piedi e lo si faceva accomodare a tavola. Si consumava un pranzo importante, con ciò che di più buono si potesse offrire, perché era un momento prezioso. L'ingrediente unico, esotico, saporito, era la conoscenza reciproca. Durante il banchetto si potevano conoscere le storie che venivano da paesi lontani, da terre mai viste, le usanze, i miti, gli eroi, le battaglie, i re, le regine. Da quei discorsi deriva la cultura orale, da quei momenti deriva la nostra cultura contemporanea, trasmessa prima di tutto con le parole, seduti a tavola.
Ogni tanto l'importanza di questi gesti deve essere portata in luce, per ricordarci come è semplice e naturale condividere, conoscere, confrontarsi con una cultura completamente diversa dalla nostra.
Milano ha deciso di farlo, in previsione dell'EXPO 2015. E ha deciso di farlo con il massimo impegno.
In questi giorni, fino al 6 maggio, la città si trasforma in una grande sala da pranzo con cucina a vista, un luogo familiare dove si impara a cucinare, a mangiare e soprattutto ad assaporare tutte le etnie del mondo.
Il calendario è fittissimo, 80 eventi tutti sul cibo. Iniziamo con il farvi degustare qualche esempio: le Cascine Aperte, per insegnarci il gusto della tradizione, workshop sparsi in tutta la città, convegni e conferenze e poi la Tavolata Planetaria, che sabato 5 maggio, offrirà a più di mille commensali il cibo offerto dalle comunità internazionali di Milano. Dove si svogle? Proprio sotto il Duomo, attorno a un tavolo lungo ben 200 metri.
Ci sono moltissime sorprese, che non vediamo l'ora di mostrarvi e raccontarvi. 
Se volete far parte della nostra avventura, seguitici in questi giorni. Perché il viaggio alla scoperta dei gusti del mondo di Purple è appena partito!


IL MONDO A TAVOLA... PER L'EXPO 2015!

mercoledì 25 aprile 2012

FUORI DI ONDA

Giunte alla fine della maratona FUORISALONE è tempo di prendersi poco sul serio (come se non lo avessimo già fatto abbastanza), regalandovi tutti i fuori onda delle riprese dei giorni passati.



domenica 22 aprile 2012

L' albero della fotosintesi

L'ispirazione, da cui nascono le migliori invenzioni, deriva sempre dalla natura. A maggior ragione in questi anni in cui il risparmio energetico e l'ecosostenibilità sono diventati obbiettivi primari. Panasonic lo sa e per il Salone del Mobile 2012 ha chiesto a un grande designer di progettare un'istallazione che ricrei il ciclo naturale dell'energia. Akihisa Hirata ha progettato un albero della fotosintesi, fatto di pannelli solari e batterie di ultima generazioni, capaci di immagazzinare energia e restituirla all'ambiente.
Intorno ai rami dell'albero, s'intrecciano luci a led, che con giochi di luce e colore rappresentano gemme e fiori preziosi, simbolo di una tecnologia rinnovabile e sostenibile, a servizio dell'uomo e in armonia con la natura.
Per Panasonic questo progetto è già destinato a dare ottimi frutti: se la mission dell'azienda è quello di stupire i visitatori, di sensibilizzarli e di coinvolgerli, con noi ci sono riusciti perfettamente. L'installazione ha in sé tutta la poesia del cambiamento. Quello vero e possibile.
Vi consigliamo di andare a vedere fisicamente e magari di farci sapere cosa ne pensate!
Alla prossima!

Change up! Cambia la tua vita

Passeggiando per le vie scintillanti di Brera, tra le vetrine allestite appositamente per il Fuori Salone, come per incanto siamo letteralmente catturate dai colori di questo piccolo negozietto. Non resistiamo alla tentazione e così....entriamo. All'interno una piacevole sorpresa: collane, anelli, scarpe, vestiti, borse e tanti altri piccoli oggetti di moda e design. Ma ancora più affascinante è scoprire che tutto, ma proprio tutto, quello che ci circonda è stato fatto con materiale eco-sostenibile. Gli allestimenti in cartone riciclato, i vestiti creati esclusivamente con tinture e tessuti naturali, i gioielli realizzati con le capsule usate del caffè.
Un'idea proiettata verso il futuro, per migliorare la vita delle persone e per tutelare l'ambiente che ci circonda. Ed è proprio da queste basi che si è sviluppato il progetto di un team tutto al femminile, esattamente come quello di Purple. Anche per questo ci piacciono tanto! Marina Massimino, Silvia Massimino e Livia Negri hanno creato una società volta a promuovere e dare spazio a tutte quelle piccole aziende, start-up, artisti, designer che hanno fatto della sostenibilità il loro core-business. Un'idea innovativa che si è concretizzata con "Change up! - Consulting ", la prima realtà a servizio di imprese eccellenti nella produzione di beni e servizi eco-sostenibili. Ne siamo rimaste estasiate! Una vera e propria contaminazione tra realtà diverse e spesso così lontane: impegno sociale, tutela per l'ambiente, design, moda, beni di consumo.
In occasione del Fuori Salone Change up! ha realizzato l'eco temporary shop di cui vi abbiamo parlato (Corso Garibaldi, 45) ! Vi invitiamo a visitarlo al più presto per dare una svolta al vostro modo di essere. Come dice la parola d'ordine delle tre imprenditrici, "change up", è ora di cambiare marcia e scegliere di farlo in modo responsabile e perchè no.... anche con grande gusto estetico!
http://www.changeup.it/



Un'esplosione di...Mini

Costruireste e smontereste la vostra auto, pezzo per pezzo, come fanno i bambini con i famosi mattoncini lego? Chissà forse in un futuro si potrà cambiare colore del volante ogni giorno. La personalizzazione di tutto quello che tocchiamo e usiamo è ormai un'esigenza fondamentale. Questo il concept dell'installazione Mini presente nel chiostro dell'Università Statale di Milano. Due artisti olandesi, Stefan Scholten e Carol Baijings, hanno letteralmente scorporato una Mini One, facendola esplodere tridimensionalmente. E' possibile così per chi guarda entrare nel processo produttivo dell'auto e immaginare cosa cambiare e come cambiarlo. Gli artisti hanno costruito, rigorosamente a mano, un prototipo a grandezza naturale con dettagli inusuali e flou, proiettati al futuro. Nulla è lasciato al caso, ogni singolo componente è stato studiato e sezionato. Un'opera d'arte a tutti gli effetti. Assolutamente da non perdere!
http://www.scholtenbaijings.com/


Artisti più Fuori del Fuorisalone!

Sono giovani, sono belli, sono pieni di idee e non vedono l'ora di raccontare i loro progetti. Lo fanno con la guerrilla o lo fanno con discerizione, lo fanno attaccando volantini oppure disegnando con carta e penna... Ma tutti lo fanno con lo stesso obiettivo: portare la loro idea al Fuorisalone e mostrarla a tutti coloro che hanno voglia di condividere l'arte, la cultura, il design.
Abbiamo deciso di raccogliere le loro testimonianze in un video e adesso facciamo le presentazioni: ecco gli artisti che non espongono al Furisalone ma che potreste incontrare passeggiando per Milano durante questa settimana.
Sono quelli che amiamo di più, perché hanno bisogno di noi per farsi conoscere!
Postate e moltiplicate questo video allora, fate girare i nostri creativi per il web...
E buona visione!











sabato 21 aprile 2012

Bambù à porter!

Sono esteticamente incantevoli. Sono sobrie ed eleganti, ma creano atmosfera. Sono fatte con uno dei materiali più green del pianeta: il bambù, che cresce rapido e rigoglioso in moltissime regioni del mondo.
Per dirvela in una parola, sono le lampade Mini Grow, quelle che più ci hanno colpito in mezzo al Fuorisalone. Noi le abbiamo viste già montate e appese nello spazio espositivo, in pieno Brera Design District. Ma la loro particolarità è che vengono vendute a pezzi, in un singolare kit che può essere facilmente esportato in tutto il mondo. Il cliente poi può assemblarle con posti gesti facili e veloci e mettere alla prova anche la sua creatività.
Noi siamo riamaste incantate e le vorremmo a casa nostra. Tutta questa euforia ce l'ha trasmessa in buona parte il nostro intervistato, che ci ha accolto con un grande sorriso e ci ha raccontato la missione più importante del brand: aiutare il nostro pianeta, con poche emissioni, materiali naturali, senza sprechi nell'imballaggio e nel trasporto.
Guardate il video, siamo sicure che piacerà anche a voi!






Il design è giovane, il design è etico!

Questa volta siamo stati all'esposizione di Young Ethic Design e abbiamo chiaccherato con Alessandra Borzacchini, una designer e decoratrice che si dedica da anni al recupero di materiali per creare oggetti d'arredo.
Ci siamo fatte raccontare un progetto molto interessante, che ha catturato subito il nostro sguardo: un tavolo che interpreta l'armonia dei materiali, sapientemente combinati e assemblati. La base è stato recuperata da alcuni tavolini da spiaggia e le gambe sono tubi di rame.
E poi ci sono le coloratissime tende fatte a mano. La cura dei particolari è evidente e noi le facciamo i complimenti.
Passate a vedere anche gli altri espositori nel cuore del Brera Design Discrict, in via Formentini 10.
Vi attendono tutti i designer più promettenti del Fuorisalone!






giovedì 19 aprile 2012

Per un umanesimo della cucina

Se vi chiedessimo di fare un collegamento mentale, di creare un nesso logico, così d'istinto... con la parola cucina, cosa vi viene in mente? Tagliare, cuocere, frullare, impastare, friggere... Sono le abitudini che ci portano a pensare gli oggetti in base alle loro funzioni.
Se lo chiedete ai designer di Wrap Spaces vi daranno ben altra risposta. Il design non si crea partendo dalle funzioni, ma dall'uomo. Lo spazio è dell'uomo, che deve sentirsi libero di vivere come vuole, senza vincoli, regole, tradizionalismi. 
Noi questa storia ce la siamo fatta raccontare da Samer Chalfoun che, oltre a mostrarci l'incredibile magia del loro progetto di cucina, ci ha ha ricordato quanto è importante rivedere i nostri schemi, superarli e abbandonarsi a nuove visioni.
Andate a vederlo a vedere con i vostri occhi in Via Tortona 12 e se proprio non ci riuscite (noi non ve lo perdoneremo mai!) potete dare un'occhiata al loro sito...
Buon divertimento!
www.wrapspaces.com


Just singin' in the rain

Milano grigia sotto la pioggia?

No, se c'è il fuorisalone a colorarvi l'umore!
Ecco a voi la seconda giornata di eventi sparsi qua e la per le vie del capoluogo lombardo...





mercoledì 18 aprile 2012

La sciura Fedora

Avete mai visto Il Fantastico Mondo di Amelie? Se la risposta è affermativa, quando andrete a Superstudio 13 in Via Bugatti, vi tornerà in mente sicuramente il nano da giardino fotografato in ogni parte del mondo.
La Sciura Fedora è prosperosa, è vestita in modo eccentrico e colorato e vi guarda tenendo le mani ben puntate sui fianchi. Ha il potere di illuminare le stanze, di profumare gli ambienti e di creare l'atmosfera giusta per una cena a lume di candela.
La Sciura Fedora è un oggetto che, nato nella mente di Claudia Rordorf, è riuscito a fare il giro del mondo . Presso lo spazio espositivo potrete contare una ad una tutte le cartoline dei luoghi che ha visitato. 
Preparatevi psicologicamente, perché sarete colti da una voglia matta di fare la valigia e portare con voi la Fedora! 
Di cose assurde questa Fedora ne combina tante, ma la più incredibile è la capacità di far interagire le persone, di creare una collettività, una vera tribù di sognatori, viaggiatori.
Fateci sapere se anche voi siete impazziti per la Fedora! Noi l'amiamo già pazzamente...



Una Lampo di genio


Apri e chiudi, apri e chiudi…

Forse sarà successo anche a uno di voi, in una notte insonne, di avere un Lampo di genio ma c’è chi come Mauro Morosi della lampo ne ha fatto una vera collezione creativa.
Ci accoglie con un sorriso smagliante e ci mostra un’intera collezione di Borse “Apri e Chiudi”. 
Prende una cerniera, l'arrotola, la gira, la rigira e tac: ecco che appare una pochette sotto i nostri occhi. Sembra quasi magia, invece, si chiama solo manualità, arricchita da un tocco di fantasia che è il segno inconfondibile del nostro artista.
Le borse espresse le potete scegliere nel formato take away (cioè ve la fate fare lì per lì e ve le portate a casa ancora calde), oppure potete divertirvi ad osservare, imparare e magari, durante una di quelle nottate in cui proprio non avete voglia di dormire, anche a voi verrà un'idea geniale, un lampo di genio! E creerete il vostro accessorio home made!
Per raggiungerlo dovrete farvi inghiottire dal fiume di Via Tortona, percorrere tutta la strada fino alla rotonda prima del Superstudio Più. Quando vedete dei lumaconi blu appoggiati sul marciapiede, siete arrivati. Proprio lì accanto c'è il nostro Mauro, che non vede l'ora di slacciare tutte le sue zip!


Buon divertimento!




Maggiolini dal Brasile!

Lui si chiama Ale Jordao, indossa camicie floreali rigorosamente sbottonate, ha una chioma corvina un po' scompigliata e appena inizia a parlare, con la sua pronuncia sinuosa, ci si sente subito in Brasile.
Nel suo spazio espositivo, dentro al Superstudio 13, troverete parcheggiato un meraviglioso Maggiolino, ristrutturato e lucidato di tutto punto.
Ecco, quel Maggiolino è la fonte da cui l'artista trae la materia prima, la plasma, la modella, la struttura e crea dei... tavolini. Sì, avete letto bene.
Con le lamiere e le parti della carrozzeria, Ale inventa dei pezzi di design.
Ci tiene a spiegarci che "ogni pezzo è unico e irripetibile" e ci racconta da dove è nata la sua idea.
Il principio è quello più green e creativo di tutti: prendere uno scarto inutilizzato  e saper vedere in quell'oggetto una nuova vita. C'è riuscito davvero e ora è orgoglioso di mostrare a tutti il suo lavoro.
Passate a salutarlo in Via Bugatti in questi giorni.
E poi guardate il video: ne vale la pena anche solo per sentire un po' il profumo del Sud America!
A prestissimo...



martedì 17 aprile 2012

Arriva la bomba!


La metropolitana della linea verde chiude le porte e la gente spinge ancora per accalcarsi all'interno, calpestando le vecchiette che abitualmente vanno al mercato di papiniano e si chiedono cosa stia succedendo.

Le scalette della stazione di Porta Genova si trasformano in una passerella per creativi che non vedono l'ora di mostrare a tutti le balordaggini che hanno nell'armadio, dalle pellicce che sembrano il cucciolo di King Kong, ai ciuffi che neanche Brachetti avrebbe il coraggio di tenere sulla testa, fino ai leggins fluo che sembrano la seconda pelle del Grinch.

I giapponesi smettono di fare le foto al Duomo e se ne vanno a zonzo facendo foro a cornicioni, tombini, fontanelle, piccioni, venditori di rose, numeri civici, pensando che siano installazioni di design.

Ebbene sì, sono tutti chiari segnali.
Il Fuori Salone è iniziato! E noi siamo in prima linea, pronti a raccontarvelo.
Vogliamo raccontarvi tante cose interessanti e poi... contornale di meravigliose cazzate!
Sì, perché chi non ha mai scroccato da bere al Salone, chi è andato a vedere una performance d'artista solo perché faceva fico raccontalo agli amici, chi non si è mai imbucato a un evento o chi non si è intascato tutti i gadget più inutili... scagli la prima pietra. E questo è il nostro/vostro Fuori Salone!
Stay tuned...