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mercoledì 25 aprile 2012

FUORI DI ONDA

Giunte alla fine della maratona FUORISALONE è tempo di prendersi poco sul serio (come se non lo avessimo già fatto abbastanza), regalandovi tutti i fuori onda delle riprese dei giorni passati.



martedì 24 aprile 2012

L'ULTIMO Dì FUORI

L'ultima giornata del fuorisalone, Purple ha deciso di catapultarsi a Lambrate District.


Appena "atterriamo" siamo subito travolte dal sole accecante e da quell'aria di non so che  di "non italiano", musica jazz tra le vie, e tante famiglie con appresso relativa prole.
Siamo subito scaldate da questa atmosfera rara e difficilmente incontrabile a Milano, dove la gente tranquilla passeggia con molta pacatezza, entra ed esce a fiumi dalle sedi espositive, sempre rispettando la calma regnante.


All'interno dei capannoni troviamo di tutto e un po: quadri, installazioni, qualsiasi materiale esistente reciclato a modo, giochi, percorsi itineranti...
Non c'è che dire davvero Chapeaux, una Lambrate così non si era mai vista!
Ecco a voi quello che abbiamo scovato..










domenica 22 aprile 2012

La preistoria dei termosifoni!

Li vedi e la prima cosa che pensi è che vorresti giocarci: sono colorati e hanno divertenti forme di animali... Poi li guardi meglio e capisci che sono termosifoni. Sì, quegli oggetti noiosi e grigi che nell'immaginario comune servono solo a scaldare le stanze. Che poi, effettivamente quando lo spegni, il termosifone, che funzione ha? Nessuna, a meno che non ci venga una brillante idea!
Una ditta di Cantù, The Glass Farm, li ha ripensati in chiave artistica, per trasformarli in particolari d'arredo che s'ispirano ai disegni tribali delle caverne preistoriche. Delle pitture rupestri, che impreziosiscono una parete bianca, che salvano spazio, visto che possono essere usati anche come portasalviette e che donano un aspetto unico e personalizzato alla casa che li ospita.
Nello spazio espositivo della Statale, ci raccontano che questi sono solo alcuni dei modelli a disposizione, ma il cliente interessato può proporre nuove idee, colori e formi. Così ognuno è libero di scegliere cosa vuole raccontare attraverso i termosifone...
E voi cosa preferite? La balena o l'elefante?
Stay tuned....
www.theglassfarm.it
info@theglassfarm.it 





L' albero della fotosintesi

L'ispirazione, da cui nascono le migliori invenzioni, deriva sempre dalla natura. A maggior ragione in questi anni in cui il risparmio energetico e l'ecosostenibilità sono diventati obbiettivi primari. Panasonic lo sa e per il Salone del Mobile 2012 ha chiesto a un grande designer di progettare un'istallazione che ricrei il ciclo naturale dell'energia. Akihisa Hirata ha progettato un albero della fotosintesi, fatto di pannelli solari e batterie di ultima generazioni, capaci di immagazzinare energia e restituirla all'ambiente.
Intorno ai rami dell'albero, s'intrecciano luci a led, che con giochi di luce e colore rappresentano gemme e fiori preziosi, simbolo di una tecnologia rinnovabile e sostenibile, a servizio dell'uomo e in armonia con la natura.
Per Panasonic questo progetto è già destinato a dare ottimi frutti: se la mission dell'azienda è quello di stupire i visitatori, di sensibilizzarli e di coinvolgerli, con noi ci sono riusciti perfettamente. L'installazione ha in sé tutta la poesia del cambiamento. Quello vero e possibile.
Vi consigliamo di andare a vedere fisicamente e magari di farci sapere cosa ne pensate!
Alla prossima!

Change up! Cambia la tua vita

Passeggiando per le vie scintillanti di Brera, tra le vetrine allestite appositamente per il Fuori Salone, come per incanto siamo letteralmente catturate dai colori di questo piccolo negozietto. Non resistiamo alla tentazione e così....entriamo. All'interno una piacevole sorpresa: collane, anelli, scarpe, vestiti, borse e tanti altri piccoli oggetti di moda e design. Ma ancora più affascinante è scoprire che tutto, ma proprio tutto, quello che ci circonda è stato fatto con materiale eco-sostenibile. Gli allestimenti in cartone riciclato, i vestiti creati esclusivamente con tinture e tessuti naturali, i gioielli realizzati con le capsule usate del caffè.
Un'idea proiettata verso il futuro, per migliorare la vita delle persone e per tutelare l'ambiente che ci circonda. Ed è proprio da queste basi che si è sviluppato il progetto di un team tutto al femminile, esattamente come quello di Purple. Anche per questo ci piacciono tanto! Marina Massimino, Silvia Massimino e Livia Negri hanno creato una società volta a promuovere e dare spazio a tutte quelle piccole aziende, start-up, artisti, designer che hanno fatto della sostenibilità il loro core-business. Un'idea innovativa che si è concretizzata con "Change up! - Consulting ", la prima realtà a servizio di imprese eccellenti nella produzione di beni e servizi eco-sostenibili. Ne siamo rimaste estasiate! Una vera e propria contaminazione tra realtà diverse e spesso così lontane: impegno sociale, tutela per l'ambiente, design, moda, beni di consumo.
In occasione del Fuori Salone Change up! ha realizzato l'eco temporary shop di cui vi abbiamo parlato (Corso Garibaldi, 45) ! Vi invitiamo a visitarlo al più presto per dare una svolta al vostro modo di essere. Come dice la parola d'ordine delle tre imprenditrici, "change up", è ora di cambiare marcia e scegliere di farlo in modo responsabile e perchè no.... anche con grande gusto estetico!
http://www.changeup.it/



Un'esplosione di...Mini

Costruireste e smontereste la vostra auto, pezzo per pezzo, come fanno i bambini con i famosi mattoncini lego? Chissà forse in un futuro si potrà cambiare colore del volante ogni giorno. La personalizzazione di tutto quello che tocchiamo e usiamo è ormai un'esigenza fondamentale. Questo il concept dell'installazione Mini presente nel chiostro dell'Università Statale di Milano. Due artisti olandesi, Stefan Scholten e Carol Baijings, hanno letteralmente scorporato una Mini One, facendola esplodere tridimensionalmente. E' possibile così per chi guarda entrare nel processo produttivo dell'auto e immaginare cosa cambiare e come cambiarlo. Gli artisti hanno costruito, rigorosamente a mano, un prototipo a grandezza naturale con dettagli inusuali e flou, proiettati al futuro. Nulla è lasciato al caso, ogni singolo componente è stato studiato e sezionato. Un'opera d'arte a tutti gli effetti. Assolutamente da non perdere!
http://www.scholtenbaijings.com/


Artisti più Fuori del Fuorisalone!

Sono giovani, sono belli, sono pieni di idee e non vedono l'ora di raccontare i loro progetti. Lo fanno con la guerrilla o lo fanno con discerizione, lo fanno attaccando volantini oppure disegnando con carta e penna... Ma tutti lo fanno con lo stesso obiettivo: portare la loro idea al Fuorisalone e mostrarla a tutti coloro che hanno voglia di condividere l'arte, la cultura, il design.
Abbiamo deciso di raccogliere le loro testimonianze in un video e adesso facciamo le presentazioni: ecco gli artisti che non espongono al Furisalone ma che potreste incontrare passeggiando per Milano durante questa settimana.
Sono quelli che amiamo di più, perché hanno bisogno di noi per farsi conoscere!
Postate e moltiplicate questo video allora, fate girare i nostri creativi per il web...
E buona visione!











venerdì 20 aprile 2012

La terapia dello Scrocco!

Ti alzi la mattina presto e mentre ti lavi i denti programmi già tutti gli incastri del tuo Tetris giornaliero. Poi  aspetti i mezzi, ci sgusci dentro, ti accalchi insieme agli altri. E poi c'è il lavoro, i clienti che non vorresti proprio sentire, le tasse che non vorresti pagare (di questi tempi non è il caso!), il pranzo inghiottito in un boccone, la pioggia, l'ombrello che ti rubano puntualmente.... Vabbè, allora ditelo che anche voi volete evadere, volete una valvola di sfogo, un momento in cui dire F#ck!! 
Ci sono vari modi di farlo: c'è chi corre dodici volte intorno a Parco Sempione, chi si getta sul bancone del pub con un doppio carpiato per avere la sua birra, chi va con gli amici allo stadio a sfoderare un po' di testosterone... e poi c'è una terapia scientificamente dimostrata, statisticamente provata, che sia chiama Scrocco!
Si, perché quando sai che a un evento servono voulevant gratis saresti pronto anche a passare sopra al matrimonio di tuo fratello, dove fai il testimone. Normalmente l'odore della vodka ti da la nausea, ma se ti offrono dei chupiti da degustare ti trasformi in un vero bolscevico assetato. 
Il prosecco sembra champagne quando lo bevi gratis! E dopo aver sgomitato e lottato per averne un bicchiere, come se fossi Hulk Hogan che combatte per il cinturone d'oro... provi un incontrollabile senso di benessere. Ce l'ho fatta, mondo intero, ho scroccato!!!
L'abbiamo fatto anche noi e siamo pronti a raccontarvelo... 
Guardate il video amici!

giovedì 19 aprile 2012

Tu chiamale se vuoi... Pandorine!

"Per avere labbra attraenti, pronuncia frasi gentili". Ci sono frasi che sanno scaldare il cuore e ce ne sono alcune che sono state stampate su delle coloratissime borse in stile vintage. 
Questo è il concept che guida l'intera collezione delle Pandorine:
scovare delle emozioni, delle citazioni, dei piccoli zuccherini che sanno infondersi nel cuore delle donne e trasformarle in accessori, che le accompagnino per tutta la giornata.
Le Pandorine conoscono le donne e sanno parlare il loro linguaggio, lo fanno con le favole, i testi delle canzoni e i consigli che sanno darti solo le amiche. 
E poi sono colorate, gommose e piene di dolcezza, quale donna non vorrebbe portarle con sé? 
Quando siamo andati in Via Tortona 12 a trovarle, abbiamo visto tutte le nuove proposte e abbiamo scoperto che solo in occasione del Fuorisalone è possibile acquistare una versione speciale!
Passeremo a trovarle di nuovo e magari ci incontreremo là!
Intanto se volete un'anteprima, o magari volete proporre la vostra idea di Pandorina visitate la loro pagina Facebook!
Stay tuned.



mercoledì 18 aprile 2012

La sciura Fedora

Avete mai visto Il Fantastico Mondo di Amelie? Se la risposta è affermativa, quando andrete a Superstudio 13 in Via Bugatti, vi tornerà in mente sicuramente il nano da giardino fotografato in ogni parte del mondo.
La Sciura Fedora è prosperosa, è vestita in modo eccentrico e colorato e vi guarda tenendo le mani ben puntate sui fianchi. Ha il potere di illuminare le stanze, di profumare gli ambienti e di creare l'atmosfera giusta per una cena a lume di candela.
La Sciura Fedora è un oggetto che, nato nella mente di Claudia Rordorf, è riuscito a fare il giro del mondo . Presso lo spazio espositivo potrete contare una ad una tutte le cartoline dei luoghi che ha visitato. 
Preparatevi psicologicamente, perché sarete colti da una voglia matta di fare la valigia e portare con voi la Fedora! 
Di cose assurde questa Fedora ne combina tante, ma la più incredibile è la capacità di far interagire le persone, di creare una collettività, una vera tribù di sognatori, viaggiatori.
Fateci sapere se anche voi siete impazziti per la Fedora! Noi l'amiamo già pazzamente...



Una Lampo di genio


Apri e chiudi, apri e chiudi…

Forse sarà successo anche a uno di voi, in una notte insonne, di avere un Lampo di genio ma c’è chi come Mauro Morosi della lampo ne ha fatto una vera collezione creativa.
Ci accoglie con un sorriso smagliante e ci mostra un’intera collezione di Borse “Apri e Chiudi”. 
Prende una cerniera, l'arrotola, la gira, la rigira e tac: ecco che appare una pochette sotto i nostri occhi. Sembra quasi magia, invece, si chiama solo manualità, arricchita da un tocco di fantasia che è il segno inconfondibile del nostro artista.
Le borse espresse le potete scegliere nel formato take away (cioè ve la fate fare lì per lì e ve le portate a casa ancora calde), oppure potete divertirvi ad osservare, imparare e magari, durante una di quelle nottate in cui proprio non avete voglia di dormire, anche a voi verrà un'idea geniale, un lampo di genio! E creerete il vostro accessorio home made!
Per raggiungerlo dovrete farvi inghiottire dal fiume di Via Tortona, percorrere tutta la strada fino alla rotonda prima del Superstudio Più. Quando vedete dei lumaconi blu appoggiati sul marciapiede, siete arrivati. Proprio lì accanto c'è il nostro Mauro, che non vede l'ora di slacciare tutte le sue zip!


Buon divertimento!




Venghino signori venghino!

Milano è ufficialmente dipinta dall'eccentricità e dalla stravaganza dei “Fuori di Salone”.




Maggiolini dal Brasile!

Lui si chiama Ale Jordao, indossa camicie floreali rigorosamente sbottonate, ha una chioma corvina un po' scompigliata e appena inizia a parlare, con la sua pronuncia sinuosa, ci si sente subito in Brasile.
Nel suo spazio espositivo, dentro al Superstudio 13, troverete parcheggiato un meraviglioso Maggiolino, ristrutturato e lucidato di tutto punto.
Ecco, quel Maggiolino è la fonte da cui l'artista trae la materia prima, la plasma, la modella, la struttura e crea dei... tavolini. Sì, avete letto bene.
Con le lamiere e le parti della carrozzeria, Ale inventa dei pezzi di design.
Ci tiene a spiegarci che "ogni pezzo è unico e irripetibile" e ci racconta da dove è nata la sua idea.
Il principio è quello più green e creativo di tutti: prendere uno scarto inutilizzato  e saper vedere in quell'oggetto una nuova vita. C'è riuscito davvero e ora è orgoglioso di mostrare a tutti il suo lavoro.
Passate a salutarlo in Via Bugatti in questi giorni.
E poi guardate il video: ne vale la pena anche solo per sentire un po' il profumo del Sud America!
A prestissimo...